L’amore per gli animali

 

Quando si decide di accogliere nella propria casa un animale domestico significa dargli una famiglia, che si tratti di un cane, di un gatto, di un criceto o di qualsiasi altro tipo di animale: significa amarlo, passare del tempo assieme, prendersene cura e renderlo felice. Oltre ai momenti belli e divertenti, però, vi sono anche gli obblighi: un animale dipende interamente da noi, sia per il cibo e per l’acqua, sia per le cure che deve ricevere per la sua salute.

 

A volte capita che i propri animali si ammalino o che sviluppino una patologia, per questo è importante fare dei controlli periodici sia intervenire subito nell’immediato appena si notato delle differenze nei loro comportamenti, nel loro modo di reagire. È bene rivolgersi al veterinario per indagare a fondo su quale sia il problema.

 

Nel caso dei gatti in particolare, soprattutto adulti e anziani, può succedere che essi sviluppino una malattia conosciuta come ipertiroidismo. Andiamo a vedere di cosa si tratta e a chi rivolgersi per curarlo.

 

 

L’ipertiroidismo felino: cos’è e dove curarlo

 

L’ipertiroidismo felino è una malattia che riguarda la ghiandola della tiroide e il fatto che essa si ingrossi, causando una sovrapproduzione di alcuni ormoni, quali il T3 e il T4, che portano a delle conseguenze gravi sulla salute del proprio gatto.

Tra i sintomi che si hanno troviamo: diarrea e vomito; perdita di peli e di peso; minzione frequente e aumento di sete e appetivo; iperattività e in generale dei cambiamenti evidenti nel comportamento del gatto.

 

Per riuscire a combattere l’ipertiroidismo felino esiste una terapia, l’unica davvero risolutiva, conosciuta come terapia iodio 131: se andate a cliccare sulle parole evidenziate verrete rimandati al sito della Clinica Veterinaria Spinnato, ossia il primo e unico centro presente in Italia in cui si trova la terapia iodio 131 per la quale la Dottoressa Spinnato è il punto di riferimento.

Di editor